|
Ritorna |
NOTAIO
E CITTADINI: UN RAPPORTO DI FIDUCIA |
-
L'IMPEGNO PERSONALE DEL NOTAIO
-
L'IMPARZIALITA' DEL NOTAIO
-
L'ATTIVITA' DI CONSULENZA
-
CHIAREZZA E COMPLETEZZA DEL'ATTO NOTARILE
-
I COSTI
-
LA GARANZIA DEL RISULTATO
L'IMPEGNO
PERSONALE DEL NOTAIO
Il
rapporto con il notaio inizia prima del momento della
stipulazione dell’atto, affinché il cliente possa
esporre compiutamente la propria volontà e avere i
chiarimenti necessari. Quando il notaio si avvale di
collaboratori, i quali possono intrattenere rapporti con
le parti, ciò avviene sempre sotto la direzione e la
responsabilità del notaio al quale personalmente le
parti possono in ogni caso rivolgere le proprie
richieste.
Anche
nel contratto più semplice e ricorrente il notaio non
si limita ad autenticare le firme, ma controlla che il
contenuto del contratto sia adatto alla situazione
giuridica e alla volontà di chi lo sottoscrive. In
particolare, quando il documento è predisposto da una
delle parti (per esempio il mutuo da stipularsi con una
Banca) o da terzi (per esempio la procura preparata da
una agenzia di pratiche automobilistiche) il notaio deve
richiamare l’attenzione delle parti sulle clausole che
possano risultare particolarmente onerose.
L'IMPARZIALITA'
DEL NOTAIO
Il
notaio, per legge, non può fare l’interesse di una
delle parti contraenti a danno di altre; perciò non
può, ad esempio, tacere l’esistenza di una ipoteca o
di un privilegio sul bene che si compra, oppure inserire
nei patti di una società una clausola gravosa per uno
dei soci senza illustrarne gli effetti. Tale dovere di
imparzialità esiste anche quando il notaio è scelto da
una delle parti (tale scelta spetta, di regola, a chi si
fa carico di pagarne il costo).
Il
notaio ha il compito di informare, con semplicità e
compiutezza, le persone che si rivolgono a lui di tutti
i loro diritti, affinché possano esigerne il puntuale
rispetto senza soggezioni né timori.
Il
cliente ha diritto di scegliere liberamente il notaio. L’intervento
nell’operazione di altri professionisti, mediatori e
agenti, non deve influenzare la libera scelta del notaio
da parte del cliente.
L'ATTIVITA'
DI CONSULENZA
Il
notaio, quale professionista esperto in determinati
settori, in particolare trasferimenti immobiliari,
successioni a causa di morte, atti societari, e quale
soggetto investito dallo Stato di particolari attività
obbligatorie nell’interesse della collettività
(riscossione di tributi conseguenti agli atti che
riceve, depositi e comunicazioni ai pubblici registri),
una volta individuate le esigenze pratiche, consiglia
agli interessati la soluzione migliore per realizzarle.
Quando, come spesso accade, lo scopo può essere
raggiunto in più modi, il notaio, nel prospettare le
diverse opportunità, assicura trasparenza e
conoscibilità dei contenuti ed effetti dell’atto,
nonché la piena informazione al cliente dei prevedibili
costi, sia tributari che professionali.
Il
notaio avverte le parti:
della
inutilità economica di stipulare determinati atti;
dei
pericoli e delle conseguenze che possono derivare da
scelte condizionate dalla volontà di risparmio fiscale;
della
possibilità di rivolgersi ad altri uffici per il
compimento di semplici formalità per le quali il notaio
non è indispensabile.
CHIAREZZA
E COMPLETEZZA DEL'ATTO NOTARILE
Il
linguaggio impiegato negli atti notarili risulta spesso
di difficile comprensione. In proposito è in atto uno
sforzo per svecchiare e semplificare la terminologia là
dove questo è possibile. Quando invece è
indispensabile utilizzare termini tecnici, sarà cura
del notaio dare ai clienti ogni chiarimento necessario.
Il notaio non esaurisce la sua attività con la firma
del contratto, ma cura che tutte le necessarie e
opportune operazioni successive avvengano nel più breve
tempo possibile. Infine al cliente viene consegnata la
copia dell’atto il cui originale sarà conservato e
custodito dal notaio. In particolare gli atti di
trasferimento di immobili devono contenere:
l’indicazione
del precedente passaggio di proprietà e, possibilmente,
l’elencazione dei passaggi di proprietà intervenuti
negli ultimi vent’anni;
l’indicazione
dei vincoli e dei limiti alla alienabilità del bene;
una
chiara identificazione del bene venduto, possibilmente
corredata da disegni comprendenti anche gli accessori
(cantina, solaio, box, altro). Non possono invece essere
contenute in questi atti clausole che limitino il dovere
del notaio di verificare che il bene venduto sia libero
da ipoteche, pignoramenti o altri vincoli.
I
COSTI
Quanto
viene corrisposto al notaio comprende sia la
retribuzione della sua prestazione professionale, sia il
rimborso delle imposte, tasse, diritti, e altre spese
che la pratica comporta. Queste ultime anticipazioni
possono essere (specie per le operazioni immobiliari) di
importo elevato e il notaio, quando l’atto è stato
stipulato, è obbligato a pagarle in proprio. Per questa
ragione il notaio può rifiutare la propria prestazione
se non gli vengono messe a disposizione le somme
necessarie.
Il
cliente ha il diritto di conoscere il dettaglio
analitico delle spese che il notaio deve sostenere nel
suo interesse anche se nella fattura sono esposte
sinteticamente. La richiesta di preventivi può essere
soddisfatta con precisione solo quando il notaio
possieda tutti gli elementi e tutta la documentazione
necessaria per valutare la pratica.
Va
ricordato peraltro che, come per ogni altra prestazione
professionale, il criterio del costo non è quello
migliore per orientare la scelta. I Consigli Notarili
(Organi locali di disciplina e di vigilanza sui notai),
quando ne vengono richiesti, hanno il dovere di
verificare la congruità delle parcelle dei notai.
LA
GARANZIA DEL RISULTATO
Il
notaio garantisce la validità e l’efficacia dell’atto:
non può garantire la convenienza economica dell’affare.
Con l’ausilio del notaio possono essere stabilite più
appropriate garanzie a tutela degli interessi dei
clienti.
Il
notaio assume il rischio naturalmente insito in
qualsiasi attività professionale che copre con adeguata
assicurazione per la responsabilità civile. Qualora si
verifichi un danno e sia accertato che esso dipende da
colpa del notaio, i Consigli Notarili sorvegliano che
egli non si sottragga ai propri obblighi di
risarcimento.
Le
presenti pagine sono state prese dal sito
www.federnotai.it
|